
Tre finestre.
Tre punti di vista.
Una sola storia.
Teatro dal vivo nei cortili e nelle piazze. Tre scene accadono nello stesso momento: le vedi tutte, ma in cuffia ne ascolti una. Tu quale scegli?
La persona che aspetta
«Qualcuno è arrivato troppo presto.»
«Hai sentito cosa è successo ieri sera?»
«Non dirlo a nessuno. Promettimelo.»
«Era qui. Lo giuro, era qui.»
Da qui sembra un incontro atteso.
La persona che osserva
«Non doveva essere qui stasera.»
«Guarda come gli tremano le mani.»
«Abbassa la voce, ci sentono.»
«Lui sa tutto. Si vede dagli occhi.»
La stessa presenza ora sembra un imprevisto.
La persona che sa
«L’ho chiamata io.»
«Nessuno deve saperlo.»
«Le chiavi ce le ho ancora io.»
«Stasera finisce tutto.»
Un terzo ascolto cambia ancora il senso della scena.
La scena è davanti a te. La scelta è nelle tue cuffie.
Gli attori recitano dal vivo dietro tre finestre velate. Le scene vanno avanti insieme; ogni finestra ha il suo canale audio, e sei tu a decidere quale seguire.
Guarda
Tre finestre illuminate, tre scene che accadono nello stesso momento e nello stesso luogo.
Scegli
Ogni finestra ha il suo canale audio. Lo selezioni sulle cuffie.
Ascolta
Segui una voce mentre le altre scene continuano davanti ai tuoi occhi.
Ricomponi
Cambia canale quando vuoi. Un altro punto di vista può ribaltare ciò che credevi di sapere.
Quello che senti cambia quello che credi di vedere.
Prossime date
Nessuna data in calendario in questo momento.
Le nuove date compaiono qui appena sono confermate, con luogo, orario e biglietti.
La città è la scena.
Un cortile, una piazza, la facciata di un palazzo: luoghi che conosci, che per una sera diventano racconto. Ogni produzione nasce insieme alle persone, alle realtà culturali e alle istituzioni del posto.
- Cortili
- Piazze
- Palazzi
- Spazi culturali
Le storie hanno bisogno di più sguardi.
Autori
Scrivi ciò che accade dietro una finestra.
Una storia a più prospettive chiede di costruire connessioni, omissioni e rivelazioni tra scene che vivono nello stesso momento.
Attori
Dai presenza a ciò che si intravede.
Il gesto si vede in controluce. La voce, in cuffia, diventa intimità e indizio: due linguaggi che si incontrano.
Organizzatori
Immagina la scena nella tua città.
Lavorare su un luogo significa ascoltare le sue persone e progettare un’esperienza che abbia senso per chi lo attraversa.